Notizie di cronaca nelle Marche
Giovedì, 26 Giugno 2008 02:00

Il 'Progetto vita' approda a Tolentino

Il Progetto “Vita” della Provincia di Macerata, promosso per fronteggiare le emergenze sanitarie riconducibili alla fibrillazione ventricolare e garantire un intervento immediato, ha fatto tappa a Tolentino. Infatti presso la Sala Musso, al secondo piano del Palazzo Municipale, il Presidente Giulio Silenzi ha consegnato i “preziosi” apparecchi defibrillatori semiautomatici ai Comuni di Tolentino, Belforte del Chienti, Cingoli, Fiuminata, Loro Piceno, Monte San Martino, Ripe San Ginesio, Sant'Angelo in Pontano, Pollenza e Urbisaglia che hanno già provveduto alla formazione del relativo personale incaricato localmente dell'utilizzo degli stessi defibrillatori.

La Provincia di Macerata con il “Progetto Vita” intende garantire la presenza di defibrillatori in quei luoghi, palestre, piscine ed impianti sportivi, maggiormente fruiti da chi pratica attività sportiva, per potere, all'occorrenza, fronteggiare eventuali emergenze sanitarie riconducibili alla fibrillazione ventricolare e garantire un intervento oltremodo tempestivo, là dove è ampiamente dimostrato come una pronta risposta a fronte di taluni malori possa salvare vite umane e/o evitare l'insorgenza di gravissime patologie.                           

Il Sindaco Luciano Ruffini ha ricevuto due defibrillatori che saranno messi a disposizione dei vari impianti sportivi della città, con l'intento di aumentare sia la prevenzione che la qualità del cosiddetto primo soccorso, in quanto sono ausili indispensabili, veri e propri “salva vita” che consentono di fronteggiare le emergenze sanitarie.

 

Pubblicato in Altro
Mercoledì, 25 Giugno 2008 02:00

A Cingoli i ragazzi dell'Acr con mons. Brugnaro

Si è svolto a Cingoli, il campo scuola dei ragazzi dell'A.C.R. della diocesi di Camerino - San Severino Marche.

Centodieci ragazzi delle classi 4à e 5à elementare, venti animatori, due sacerdoti e due suore dello Smak si sono ritrovati mercoledì 18 giugno a Cingoli. Il tema scelto quest'anno “ Ali per Volare”, con la storia della “ Gabbianella e il Gatto”.

La Gabbianella Kenga fa nascere un uovo, ma lei purtroppo muore, le sue ali sono impregnate di petrolio; a questo punto è il gatto Zorba che si prende cura dell'uovo della Gabbianella, lo cova e dopo qualche giorno nasce una piccola gabbianella: il suo nome è Fortunata.

Il gatto si prende cura di lei, fino al punto che vorrebbe anche farla volare, ma la Gabbianella si rifiuta, lei è cresciuta fra i gatti e si chiede : “Perché io dovrei essere diversa da voi ? “

Dopo aver superato tante prove e tante difficoltà, finalmente riesce a volare, dice addio ai gatti e per la gabbianella Fortunata comincia una nuova vita..

Il lavoro svolto ha permesso di riscoprire i talenti che ogni persona ha, aiutare i bambini a

valorizzare i propri doni per poter volare e imparare a vivere da veri cristiani.

Scoprire, con meraviglia, valori come l'amicizia, lo stare insieme, dimenticando televisione, computer, play station, game boy e video game.

5 giorni di vita intensa per i ragazzi; per loro tanti momenti di confronto e di gioco, ma anche di preghiera.

La loro giornata iniziava con una sveglia particolare. Fin dalla colazione del mattino tutti erano impegnati in cose pratiche: chi apparecchiava, chi puliva i bagni, chi rimetteva in ordine le stanze, chi preparava il tg della sera, un telegiornale fatto dai ragazzi e solo per loro.

Il campo scuola si è chiuso con una celebrazione liturgica, con tutti i genitori, presieduta da don Antonello Napolioni, che ha affermato, ‘' anche io ho fatto da bambino i campi scuola, da qui è nata la mia vocazione di sacerdote, non mi bastavano solo questi pochi giorni, volevo conoscere ancora meglio Gesù…. E quindi forse uno due o tre di voi potranno fare la stessa scelta.

Il giorno precedente i ragazzi avevano avuto la gradita presenza dell'Arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro.

Il presule, si è intrattenuto a lungo con loro, ha parlato di perdono, di riconciliazione, ha anche impartito il sacramento della confessione.

Citando Sant'Agostino, il vescovo Brugnaro ha detto, “.. prima di sapere quanto siamo distanti da Lui, quanto siamo deboli o peccatori, bisogna capire quale è la misura della Persona che ci ama “.

I genitori ci amano tanto, anche le distanze minime fanno soffrire chi ci ama tanto, bisogna che il bambino sia abituato a partire sempre dalla grande positività e dal grande bene che Dio ha per noi.

I ragazzi, dopo quasi 2 ore di dialogo con il Vescovo, lo hanno voluto con loro a pranzo. Tutti insieme si sono ritrovati a tavola ed hanno condiviso il pasto, con un dolce finale offerto dal vescovo, un altro bel momento conviviale che ha entusiasmato i ragazzi, gli animatori e lo stesso Arcivescovo che ha espresso tutta la sua felicità nell' aver trascorso una mattinata con loro.

Pubblicato in Altro
Mercoledì, 25 Giugno 2008 02:00

La provincia di Macerata incentiva il risparmio

Tanta gente in fila, anche al mercato settimanale di Macerata, davanti al gazebo allestito dalla Provincia per la distribuzione dei kit per il risparmio energetico nell'ambito della campagna promozionale promossa dall'assessorato all'Ambiente. Una scena che ormai si ripete visto che il progetto, partito a metà giugno da Recanati, ha già interessato alcune piazze delle principali città del territorio: oltre a Macerata e Recanati anche Matelica, Civitanova Marche e Pollenza. Il kit è inoltre in distribuzione in pianta stabile negli appositi corner installati all'Abbadia di Fiastra e presso la Casa ecologica di Belforte di Chienti. L'iniziativa questa mattina ha fatto tappa appunto fra le bancarelle del mercato settimanale di Macerata. Nel gazebo, posizionato all'incrocio fra via Tommaso Lauri e via Garibaldi, si sono presentati molti maceratesi, ma anche tantissimi cittadini dei Comuni limitrofi.

“Questa campagna sta riscuotendo molto interesse fra i cittadini - ha detto l'assessore provinciale Carlo Migliorelli, il quale ha fornito alcuni dati sulla campagna di distribuzione – Ad oggi sono stati distribuiti oltre 5.000 kit, la maggior parte dei quali nel corso della festa di San Vito, a Recanati, lungo il corso e sul lungomare di Civitanova Marche, all'Abbadia di Fiastra, oltre che al mercato di Macerata”.

Domenica prossima il gazebo sarà ancora a Macerata, questa volta però nell'ex mattatoio di via Panfilo dove si svolge la rassegna dedicata al biologico “Vivi la tua Terra”.

Il kit gratuito contiene una lampadina fluorescente compatta a basso consumo, un rompigetto per la doccia, tre riduttori di flusso per i rubinetti domestici. Insieme al kit, sarà consegnato anche un depliant realizzato dalla Società provinciale per l'energia “Enrico Mattei”, con pochi, ma fondamentali accorgimenti per risparmiare sulla bolletta di luce, gas e acqua.

Il materiale contenuto in ciascun kit – messo a disposizione della Provincia dalla Società Gas Rimini – permette di risparmiare in un anno 57 kwh di energia elettrica e 21 quintali litri di acqua per famiglia.

 

Pubblicato in Altro

CAMERINO - Adesso basta, è passato più di un anno e la situazione è ulteriormente peggiorata. Si ricordano di noi solo per l'immondizia. A mettersi sul piede di guerra sono gli abitanti di Vallicelle, il popoloso quartiere periferico di Camerino. Da tempo, infatti, fanno i conti con i disagi dovuti all'abbandono ed al degrato a cui l'amministrazione comunale starebbe costingendo l'intero popoloso quartiere. Soprattutto da quando, l'estate scorsa, l'area di sosta attrezzata per camper è stata trasformata in un deposito di immondizia. E' qui, infatti, che è stato installato il container dove i vari mezzi adibiti allla raccolta della nettezza urbana depositano i loro carichi. Lo scorso anno, come gli stessi abitanti di Vallicelle lamentano, l'assessore all'ambiente, Paganelli, e quello al turismo, Pasqui, avevano promesso che quella sarebbe stata una soluzione provvisoria. La zona sarebbe stata sgomberata dall'immondizia e ridestinata ad ospitare camper e turisti nel giro di una settimana o, al massimo, dieci giorni. Invece è passato più di un anno. E la situazione, piuttosto che migliorare, sarebbe decisamente peggiorata. “Dopo tanti avvertimenti - tuonano gli abitanti di Vallicelle - è ora che i nostri amministratori, in particolare l'assessore all'ambiente e quello al turismo, si rendano conto di come lasciano al degrado la nostra città.   E' una sofferenza enorme per noi abitanti di Vallicelle sopportare da troppo tempo una situazione scandalosa sotto ogni punto di vista nelle aree adibite al Servizio Protezione Civile, e Aree di accoglienza.  Non solo perché  si creano problemi di civiltà abitativa e di svalutazione rionale. Ciò che fa più male è osservare come i turisti che arrivano in camper osservano intorno e,  delusi, se ne vanno. Che vergogna per la nostra Camerino”. E quello che proccupa di più è che presto Camerino sarà dotata di una nuova zona di sosta per camper più vicina al centro storico e che, probabilmente, segnerà la definitiva trasformazione di quella di Vallicelle in una sorta di discarica provvisoria dove ammassare di tutto. “Con l'avvio della raccolta differenziata Porta a Porta - proseguonoa lcuni abitanti della zona - Camerino si è trasformata in un immondezaio, non vediamo perché proprio Vallicelle debba essere l'immondezaio dell'immondezaio”. Una situazione, dunque, che sta portando all'esasperazione ed a cui, dopo tante promesse, sarebbe davvero ora di porre rimedio.

di Emanuele Pieroni

 

 

Pubblicato in Altro

Cecilia Gianfelici, Riccardo Giachè (3^ elementare), Dalisia Ottavini, Daniel Bottolini, Jeremias Jimenez Garcia, Elena Cambertoni (4^ elementare), Francesco Pio Pasqualoni, Carolina Vissani, Mattia Palazzotti, Alessandra Tacchi, Irene Moscatelli e Alessandro Ortolani (5^ elementare). Sono loro gli alunni delle scuole primarie di San Severino (Circolo didattico “Luzio”) e di Cesolo (Istituto comprensivo “Tacchi Venturi”) i vincitori del concorso “Progetto giovani” lanciato dall'Avis per la selezione dei disegni da pubblicare sul tradizionale calendario dell'associazione. Nell'ambito della festa per i 55 anni di vita della sezione settempedana i bambini sono stati premiati dal sindaco Cesare Martini e dai responsabili avisini Dino Marinelli (comunale), Silvano Donati (provinciale) e Angelo Sciapichetti (regionale), intervenuti alla manifestazione condotta dal presentatore Rai, Paolo Notari, e svoltasi in piazza del Popolo. Tema del concorso era proprio quello dell'anniversario: “1953-2008, 55 anni di Avis”. I disegni presentati dagli alunni erano complessivamente 187. I dodici selezionati – grazie al lavoro di un'apposita commissione tecnica – caratterizzeranno i mesi del calendario 2009 che sarà distribuito dal prossimo autunno. “Lo scopo di questa iniziativa, giunta all'11^ edizione – ha detto il presidente Dino Marinelli –, è quello di sensibilizzare le giovani generazioni e le famiglie verso la donazione del sangue, un gesto gratuito e generoso d'amore e d'altruismo, di solidarietà e fratellanza”.

La cerimonia di premiazione dei bambini si è inserita nella giornata di festa dell'Avis che ha visto salire sul palco anche i donatori (la sezione conta 284 iscritti e nel 2007 ha registrato 550 donazioni) per la consegna delle benemerenze e che si è chiusa poi, in serata, con uno spettacolo musicale e di cabaret. All'evento sono intervenuti anche il vicesindaco Sante Petrocchi, l'assessore allo Sport Gianpiero Pelagalli (entrambi donatori) e l'assessore allo Sviluppo culturale Alessandra Aronne.   

 

 

Nella foto: i bambini sul palco assieme a Paolo Notari (a sinistra), al sindaco Martini (al centro) e Angelo Sciapichetti (a destra).

 

Pubblicato in Altro

Sono 52 gli atleti di Castelraimondo, impegnati in questi giorni nelle Olimpiadi provinciali. La parte del leone la fa il calcio con 16 ragazzi, 13 sono impegnati nella pallacanestro, 8 a pari merito nell'atletica leggera (salto in alto e in lungo, mezzofondo, vortex, velocità) e nella pallacanestro 3 contro 3 mista, 4 nel tiro con l'arco, 2 nel nuoto ed uno nelle bocce. Venerdì scorso il sindaco Luigi Bonifazi e la delegazione comunale hanno partecipato all'inaugurazione ufficiale a Recanati. Giovedì 12 giugno la fiaccola delle Olimpiadi provinciali, ha fatto tappa a C.Raimondo, prima di proseguire per Matelica. La tedofora Lucia Bonacucina l'ha portata nelle sue mani, accompagnata da un gruppo di giovani, in rappresentanza delle diverse discipline sportive. E' seguita una breve cerimonia in piazza Dante, dove il sindaco Bonifazi ha portato il suo saluto.

Pubblicato in Altro

Prima la degustazione dei migliori Verdicchi di Matelica, poi la visita alla mostra sui Piceni. Accantonati il tifo e la rivalità sportiva, è stata particolarmente intensa e ricca di emozioni la tappa maceratese del press tour che in questi giorni sta interessando una quindicina di giornalisti spagnoli giunti in terra marchigiana nell'ambito di un progetto che mira ad avvicinare i produttori di vini a “tonalità verde”: il portoghese Vinho Verde, lo spagnolo Verdejo, lo sloveno Zelen e il marchigianissimo Verdicchio, prodotto d'eccellenza a livello internazionale. All'incontro, ospitato nella città di Matelica e promosso dall'assessore provinciale all'Agricoltura, Paola Cardinali, e dal sindaco di Matelica, Patrizio Gagliardi, hanno preso parte anche l'assessore spagnolo della Diputacion de Valladolid, Virginia Serrano Rodrìguez, e rappresentanti dell'Ordine dei Giornalisti delle Marche. La delegazione, giunta in pullman in piazza Enrico Mattei, ha prima fatto visita all'Enoteca comunale e al Centro nazionale di analisi sensoriale dove è stata ricevuta dalla direttrice, Lucia Bailetti, la quale ha spiegato il funzionamento della struttura e l'importante ruolo che essa ha non solo per la produzione enologica ed enogastronomia locale ma anche del resto d'Italia. Poi ci si è spostati sotto il loggiato di piazza dove è stata organizzata la degustazioni di alcuni prodotti tipici locali e di alcuni Verdicchi del territorio alla presenza di tre produttori: le aziende Maraviglia, Gagliardi e Benedetti. “Quello che vede impegnata la Provincia di Macerata – ha spiegato l'assessore Paola Cardinali al termine dell'incontro – è un interscambio di carattere economico e commerciale ma anche culturale. Abbiamo infatti deciso di avvicinare quelle realtà che, in diversi paesi europei, producono vini simili ai nostri, con altrettanto amore e raffinatezza. Quello che abbiamo iniziato è inoltre un percorso che intende creare un vero e proprio collegamento anche da un punto di vista turistico e promozionale. Nella produzione del Verdicchio – ha ancora spiegato la Cardinali – il territorio di Matelica, nelle Marche, ha una particolarità: è l'unica valle parallela al mare con un microclima diverso dalle altre zone della nostra regione che consente di avere produzioni diverse dalle altre zone del Verdicchio e sicuramente uniche”. I giornalisti spagnoli, rappresentanti di diverse testate (Radio nacional de Espana, El Mundo, Europa press, Canal 4 Tv, Abc, La Razon, El Norte de Castilla, Agenzia Ical) hanno concluso la tappa matelicese facendo visita alla mostra sui Piceni.

 

 

Nella foto: la delegazione di giornalisti in visita a Matelica con il Sindaco, Gagliardi e l'assessore provinciale all'agricoltura, Cardinali.

Pubblicato in Altro

“Grande preoccupazione”. E' lo stato d'animo della giunta regionale presieduta dal presidente della Regione Gian Mario Spacca di fronte alla manovra finanziaria triennale 2009-2001 del governo nazionale. Tre i settori maggiormente a rischio: la sanità, le infrastrutture e il trasporto pubblico. Tra le possibili ricadute per le Marche infatti ci sono 135 milioni di euro in meno nel triennio preso in considerazione nell'ambito del Patto per la salute già siglato (il taglio a livello nazionale sarebbe di 5 miliardi di euro) e 10 milioni in meno all'anno per tre anni nell'ambito della revisione del Patto per il trasporto pubblico oltre al mancato adeguamento del piano straordinario per Ff.ss con conseguente previsioni di tagli dei servizi regionali del 25%. Scendendo nei particolari, per quanto riguarda la copertura delle risorse Ici, in seguito all'abolizione dell'imposta sulla prima casa, il Governo nazionale intende reperirla nelle Marche attraverso la riduzione di 13 milioni di euro del fondo già stanziato per i Piani banda larga e di 3 milioni di euro per la progettazione del lotto della Fano – Grosseto che renderebbe utilizzabile il traforo della Guinza con notevoli vantaggi nel collegamento viario tra Fano e Urbino. “Il decreto sull'Ici sarà pesantemente pagato dalle Regioni e dagli enti locali – ha commentato oggi il presidente Spacca nel corso di una conferenza stampa - Anche se siamo favorevoli all'abolizione dell'imposta sulla prima casa crediamo però che le risorse vadano trovate su altri capitoli di spesa. Per questo motivo chiederemo ai nostri parlamentari di proporre specifici emendamenti. Il nostro atteggiamento – ha sottolineato ancora Spacca – vuole essere collaborativo e dialogico. Non è nostra intenzione metterci in contrasto con il governo nazionale perché tutto il mondo occidentale sta affrontando un difficile momento di declino economico e occorre dunque da parte di tutti un atteggiamento di responsabilità. Quello che chiederemo con forza nell'ambito della Conferenza Stato – Regioni è un atteggiamento collaborativo di concertazione. E' certo però che non accetteremo imposizioni dall'alto”. L'assessore al bilancio Pietro Marcolini e l'assessore alla sanità Almerino Mezzolani hanno dichiarato di condividere pienamente la preoccupazione espressa dal presidente. “Il Patto per la salute – ha aggiunto Mezzolani – ci ha consentito di azzerare il debito pregresso e arrivare al pareggio del bilancio sanitario ma ora si rischia di compromettere tutta l'operazione di riconversione e ristrutturazione delle strutture per raggiungere gli standard di appropriatezza”. L'assessore alla sanità ha poi ricordato la “virtuosità” della Regione: dal 2006 al 2008 le consulenze delle aziende sanitarie sono diminuite del 15% per un risparmio totale di circa un milione di euro. “Il dato più significativo – gli ha fatto eco Spacca – è quello fornito dalla Banca d'Italia; le Marche hanno diminuito del 9,4% la spesa regionale per la pubblica amministrazione in netta controtendenza con il dato nazionale che ha registrato un +3,5%”. Marcolini in conclusione ha chiarito anche la questione relativa allo stop per un anno all'uso dei contratti derivati. “E' un blocco – ha detto – agli strumenti finanziari rischiosi nel mondo della finanza locale: saranno ammessi solo i contratti più semplici di copertura contro i rischi di mercato mentre saranno bloccati quelli strutturati e complessi, forieri di posizione speculative. Le Marche non sono interessate dal provvedimento perché non hanno mai utilizzato operazioni complesse che potessero mettere a rischio i soldi dei cittadini”. (c.p.)

Pubblicato in Altro

 

L'elisuperficie costruita dalla Provincia di Macerata accanto all'ospedale civile di Civitanova è pronta ad accogliere l'atterraggio del primo elicottero. Fortunatamente il “battesimo” della pista non sarà per una reale emergenza sanitaria o di protezione civile, ma solo per una simulazione che l'Amministrazione provinciale ha organizzato in occasione della cerimonia inaugurale prevista per il mattino del 28 giugno alla presenza di autorità regionali e locali, oltre che di rappresentanti delle strutture sanitarie e di protezione civile. La pista per decollo e atterraggio di elicotteri, infatti, è stata progettata e realizzata dalla Provincia – con un investimento di 150 mila euro – con  una duplice valenza: protezione civile ed emergenza sanitaria.

Lo scorso anno – come ha avuto modo di ricordare il presidente Giulio Silenzi - in sede di discussione del programma degli investimenti, la Provincia raccolse l'esigenza del territorio di Civitanova di avere a disposizione una pista di atterraggio per l'eliambulanza il più vicino possibile all'ospedale in modo da poter trasferire in breve tempo i pazienti particolarmente gravi e in condizioni critiche all'ospedale regionale o anche altri presidi specialistici. La richiesta fu presa in considerazione dall'Amministrazione provinciale, unendo i bisogni di emergenza sanitaria con quelli legati alle proprie competenze di protezione civile, soddisfacendo così anche una seconda specifica esigenza del territorio di Civitanova.

L'area su cui la struttura sorge è stata concessa alla Provincia dall'Asur territoriale su autorizzazione della Regione Marche.

L'inaugurazione dell'elisuperficie sarà preceduta da una serie di iniziative che hanno un unico filo conduttore: “Il sistema emergenza”. Martedì 24 giugno si parlerà della donazione di organi e tessuti. Alle ore 6,30 del mattino, dopo la tradizionale S.Messa di San Giovanni, sul lungomare nord (zona Ippocampo) si terrà una rappresentazione teatrale dal titolo “Due di cuori” che in serata (ore 21) sarà replicata ad ingresso gratuito al teatro Annibal Caro di Civitaniova Alta. Venerdì 27, al teatro Cecchetti (ore 17,30) si parlerà sul tema “Pronto, 118…”, un in contro di approfondimento, di educazione sanitaria e di informazione sul percorso del 118 e sul suo corretto utilizzo.

 

 

Nella foto, l'elisuperficie appena ultimata

Pubblicato in Altro

C'è stato anche un “pezzo” di Fabriano nella grande mostra su Guido Cagnacci (1601-1663) che si chiude venerdi 20 giugno a Forli dove è stata inaugurata cinque mesi fa.

Nella grande mostra dedicata ad un importante “protagonista del seicento fra Caravaggio e Reni”, come è sottotitolata la rassegna, sono presenti anche altri autori a lui coevi fra cui Orazio Gentileschi che a Fabriano ha lasciato fondamentali opere.

Tra esse la “Maddalena penitente” un olio su tela di oltre due metri e venti centimetri di altezza per più di un metro e mezzo di larghezza conservato nella chiesa di S. Maria Maddalena.

Il quadro venne dipinto per l'oratorio di Santa Maria Maddalena perché la Pia Università dei Cartai era allora legata all'ospedale di Santo Spirito in Sassia di Roma nella cui parrocchia si era trasferito all'inizio del seicento il Gentileschi dalla natia Pisa.

Il catalogo della mostra dedica alla “Maddalena” fabrianese un ampio spazio critico firmato da Massimo Francucci. .

Ha scritto Francucci per il catalogo della rassegna: “…si viene colpiti dalla forte fisicità della figura della santa genuflessa…questo tipo di raffigurazione avrà vasta eco in tutto il seicento, per il quale la Maddalena sarà sempre pretesto per raffigurare la bellezza femminile. I lunghi capelli che le scendono dietro la schiena fanno contrasto con la forte commozione suscitata dal crocefisso che la santa regge in mano e con il teschio sull'altare di pietra che ricorda come la bellezza femminile, purtroppo effimera, non durerà a lungo”

Guido Cagnacci è una delle personalità più affascinati e misteriose del seicento italiano. Basterà dire che il padre, conciapelli e messo della marchigiana Casteldurante, oggi Urbania, per punire il figlio degli scandali di cui si era reso protagonista a Rimini, nel testamento gli aveva detratto le spese per farlo studiare da pittore a Bologna e Roma!

Le sue opere ebbero vasta eco e, in particolare, nel periodo in cui lavorò a Venezia divenne ricercatissimo per i suoi nudi femminili.

Morì e venne sepolto a Vienna dove era stato chiamato alla corte degli Asburgo.

In allegato la Maddalena “fabrianese”

Pubblicato in Altro

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Trasparenza

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo